Quali sono i compiti principali dell’amministratore di condominio?
L’amministratore è responsabile della gestione ordinaria e straordinaria del condominia. Ciò include:
• Mantenimento e pulizia delle aree comuni
• Manutenzione degli impianti comuni (ascensore, impianto elettrico, riscaldamento, ecc.)
• Riscossione delle quote condominiali
• Redazione e gestione del rendiconto condominiale
• Convocazione e gestione delle assemblee condominiali
• Esecuzione delle decisioni prese in assemblea
Come viene eletto l’amministratore?
L’amministratore viene nominato dall’assemblea condominiale. Per la nomina è richiesta la maggioranza dei presenti in assemblea, che rappresentino almeno il 50% del valore millesimale dell’edificio. L’incarico dura generalmente un anno e può essere rinnovato.
Come si calcolano le spese condominiali?
Le spese condominiali sono generalmente divise in base ai millesimi di proprietà, che rappresentano la quota di partecipazione di ciascun condomino nelle parti comuni. Alcune spese possono essere divise equamente o in base all’uso.
Quali documenti deve conservare l’amministratore?
L’amministratore deve mantenere diversi documenti, tra cui:
Registro dei verbali delle assemblee
Registro contabile del condominio
Registro di nomina e revoca dell’amministratore
Contratti con fornitori e documentazione tecnica degli impianti
Come si gestiscono le morosità nei pagamenti?
L’amministratore ha il compito di sollecitare i condomini morosi. Se il pagamento non viene effettuato, l’amministratore può agire legalmente entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario per ottenere il recupero delle somme dovute, anche con decreto ingiuntivo.
Quali sono le modalità di convocazione dell’assemblea condominiale?
L’assemblea deve essere convocata almeno una volta l’anno, ma può essere convocata in via straordinaria quando richiesto da almeno due condomini che rappresentano un sesto del valore dell’edificio. La convocazione deve essere inviata a tutti i condomini almeno cinque giorni prima della data dell’assemblea.
Cosa succede se l’amministratore non adempie ai suoi doveri?
Se l’amministratore non svolge correttamente le sue funzioni, l’assemblea può revocario con una deliberazione presa con le stesse maggioranze richieste per la nomina. In casi di grave inadempimento, ogni condomino può rivolgersi al giudice per richiedere la revoca giudiziaria.
Come si suddividono le spese per la manutenzione straordinaria?
Le spese per lavori straordinari vengono decise dall’assemblea e suddivise in base ai millesimi. Prima dell’inizio dei lavori, è necessaria l’approvazione del preventivo e del riparto delle spese.
Quali sono i doveri in materia di sicurezza degli edifici?
L’amministratore ha l’obbligo di garantire che le strutture e gli impianti condominiali siano sicuri e conformi alle normative vigenti. Deve garantire l’effettuazione delle verifiche tecniche necessarie e la manutenzione
degli impianti (ad esempio, l’ascensore o la messa a terra).
Quando è necessaria l’unanimità per le decisioni dell’assemblea?
Alcune decisioni, come la modifica delle destinazioni d’uso delle parti comuni o interventi che incidano sui
diritti dei singoli condomini, richiedono l’unanimità dell’assemblea.